TEL.: +39 049 8875489 - Email: contatti@cec.group
Logo CEC.GROUP - Dichiarazione di conformita

Marcatura CE dispositivi di protezione individuale – DPI

La nostra società esegue la consulenza sulla marcatura CE dei DPI e fornisce il supporto per capire cosa è necessario fare.

Breve illustrazione sulla Marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale DPI

La marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è obbligatoria affinché possano essere immessi sul mercato Europeo.

Si definiscono dispositivi di protezione individuale:

a) dispositivi progettati e fabbricati per essere indossati o tenuti da una persona per proteggersi da uno o più rischi per la sua salute o sicurezza;

b) componenti intercambiabili dei dispositivi di cui alla lettera a), essenziali per la loro funzione protettiva;

c) sistemi di collegamento per i dispositivi di cui alla lettera a) che non sono tenuti o indossati da una persona, che sono progettati per collegare tali dispositivi a un dispositivo esterno o a un punto di ancoraggio sicuro, che non sono progettati per essere collegati in modo fisso e che non richiedono fissaggio prima dell’uso;

marcatura ce dispositivi di protezione individuale DPI

I rischi, nonostante tutte le opportune osservazioni, non possono essere completamente eliminati. Questi possono verificarsi in luoghi lavorativi e non:

  • carichi che possono spostarsi bruscamente
  • presenza di elettricità
  • superfici che si possono chiudere bruscamente e diventare delle cesoie
  • bordi taglienti
  • sporgenze appuntite
  • polveri sospese
  • piccole parti che possono essere proiettate
  • cadute dall’alto
  • presenza di acqua
  • possibilità di inciampo
  • superfici calde
  • presenza di fiamme
  • etc.

Queste sono solo alcune delle situazioni che possono presentarsi durante lo svolgimento di attività operative. L’elenco potrebbe essere molto più lungo e comunque non sarebbe esaustivo.

 

Dettagli sulla marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale

Ci sono varie tipologie di pericolo ed ad ogni pericolo è connesso un rischio che è chiaramente variabile. Per tali ragioni i DPI sono divisi in categorie a seconda della protezione che forniscono. La classificazione è disciplinata dal Regolamento (UE) 2016/425.

Esistono 3 categorie diverse di Dispositivo di protezione individuale:

categoria I: destinati a proteggere da rischi minimi

a) lesioni meccaniche superficiali;

b) contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi o contatto prolungato con l’acqua;

c) contatto con superfici calde che non superino i 50 °C;

d) lesioni oculari dovute all’esposizione alla luce del sole (diverse dalle lesioni dovute all’osservazione del sole); e) condizioni atmosferiche di natura non estrema.

Esempi di prodotto: guanti da giardinaggio, occhiali da sole, camice per lavori di pulizia, etc

categoria III: che proteggono la vita di chi li indossa ovvero proteggono da rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni alla salute irreversibili con riguardo a quanto segue:

a) sostanze e miscele pericolose per la salute;

b) atmosfere con carenza di ossigeno;

c) agenti biologici nocivi;

d) radiazioni ionizzanti;

e) ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C;

f) ambienti a bassa temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di – 50 °C o inferiore;

g) cadute dall’alto;

h) scosse elettriche e lavoro sotto tensione;

i) annegamento;

j) tagli da seghe a catena portatili;

k) getti ad alta pressione;

l) ferite da proiettile o da coltello;

m) rumore nocivo.

Esempi di prodotto: imbracature anticaduta, maschere antigas, etc

categoria II: sono tutti quei dispositivi che non sono né di categoria I né di categoria III.

In ogni caso la marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale è obbligatoria!

 

I DPI di categoria I possono essere marcati CE direttamente dal produttore/importatore eseguendo l’iter previsto. NON è MAI necessitano l’intervento di un Organismo Notificato per completare la procedura con l’aggiunti dei certificati.

Per le categorie II e III è sempre necessario l’intervento di un Organismo Notificato per poter completare la procedura di marcatura CE. ATTENZIONE come per tutte le marcature CE i certificati sono un’integrazione e non rappresentano MAI la marcatura CE. L’utilizzo dei certificati come documenti che accompagnano alla vendita un prodotto dovrebbe essere considerato SEMPRE con sospetto. Il certificato riguarda un campione, la marcatura CE riguarda ogni singolo prodotto venduto.

La non necessità di certificati non significa che il prodotto non debba essere o non sia sicuro, ma la sicurezza deve essere garantita in ogni caso, con metodi empirici o con prove anche condotte in proprio.

Logo CEC.GROUP - Dichiarazione di conformita

Hai bisogno di fare la Marcatura CE?

La nostra società aiuta a chiarire qualsiasi dubbio sull’argomento guidando i clienti passo passo nella corretta realizzazione dei documenti per la Marcatura CE.

Sei un produttore od un importatore? I tuoi dispositivi di protezione individuale DPI devono essere marcate CE e non sai come fare? Chiedere informazioni e ricevere risposte e/o preventiviè gratuito.

Se decidi di lavorare con noi, ti guideremo passo passo nella marcatura CE dei dispositivi di protezione individuale. Alla fine delle procedure i tuoi prodotti potranno essere immessi in libera circolazione all’interno della Comunità Europea senza alcun limite. Siamo Consulenti per centinaia di Aziende che si affidano a noi.

Collaboriamo quotidianamente con: Guardia di Finanza, Tributaria, Carabinieri, Polizia di Stato, Autorità Doganali, Tribunali, Camere di Commercio, Unioncamere ed Enti Locali i quali ci chiedono consulenza e perizie.

Puoi contattarci scrivendo una mail o telefonando. Il nostro esperto è sempre online.

Recapiti telefonici

Uff: +39 049 8875489

Cel: +39 347 3233851

 

}

Orari Ufficio

Lun – Sab

8:30 – 19:30

Hai bisogno di chiarimenti immediati? Scrivici una domanda

6 Commenti

  1. Raffaele

    Sono un dipendente guardia giurata di una Società. Il datore di lavoro mi ha fornito della divisa con una marchiatura CE palesemente falsa. Cosa posso fare per non indossare un prodotto non conforme?
    Chi marchia il simbolo CE, il produttore? Con che stampante lo fa? Perché mi ha detto che è stato stampato male, ma è possibile questa giustificazione?. Il marchio non va fatto con macchine specifiche?
    Grazie per la risposta.

    Rispondi
    • Admin-2

      Salve,
      – se per lei il prodotto non è conforme si rifiuti di indossarlo ed eventualmente faccia un esposto all’autorità di controllo (carabinieri, polizia, guardia di finanza, etc.).
      – la marcatura CE viene apposta da soggetto Europeo responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto. La stampante non deve per forza essere “specifica”. Errori tipografici possono succedere e vanno corretti (il fabbricante sennò rischia sanzioni amministrative), ma si ricordi che non è il “simbolino” che fa la sicurezza del prodotto. Verifichi che siano reperibili i documenti di “istruzioni d’uso” e “dichiarazione di conformità” in italiano.
      Cordiali saluti,
      ing. Squizzato

      Rispondi
  2. Diana Nasato

    Buongiorno , vorrei capire se la marchiatura ce disposta dalla legge 2016/425 riguarda solo i guantoni o anche le presine da cucina.

    Ringrazio fin d’ora per la risposta
    Grazie Diana

    Rispondi
    • admin

      Salve, il Regolamento da Lei citato riguarda tutti i dispositivi di protezione individuale.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

      Rispondi
  3. Sandina

    Buongiorno,
    avrei una domanda che, neanche leggendo la direttiva 89/686 sono riuscita a risolvere.
    Quando si acquista un DPI, questo deve essere accompagnato, oltre alla nota informativa, anche dalla dichiarazione di conformità?
    Oppure è il datore di lavoro che, per essere in regola, deve richiederli al fornitore?
    Grazie

    Rispondi
    • admin

      Salve, Lei pone due questioni in modo alternativo che alternative non possono essere, quindi rispondo separatamente.
      1 tutti i prodotti al momento della vendita o dell’acquisto, dipende dal punto di vista, devono essere accompagnati da dichiarazione di conformità, ciò che succede nella realtà dimostra quanto sia trascurato l’argomento sicurezza nel nostro Paese.
      2 il datore di lavoro in quanto acquirente ha il diritto di ricevere e l’obbligo di richiedere la dichiarazione di conformità dei DPI e anche di tutto il resto, che acquista.
      Cordiali saluti
      ing. Carraro

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.